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2004-08-27
Dal 3 agosto gli studenti del 16¡ã MBA nel settore vitivinicolo promosso dall'OIV, la pi¨´ importante organizzazione internazionale nel settore vitivinicolo, hanno svolto una visita in Cina durata due settimane. E' la prima volta che il corso organizzato dall'OIV mette piede sul suolo cinese.
Negli ultimi anni il settore enologico in Cina si ¨¨ sviluppato enormemente, raggiungendo l'anno scorso una produzione annua di 340.000 ton, con un aumento rispetto all'anno precedente pari al 13,5£¥, per introiti erariali pari a circa 8.920.000 RMB, con un incremento su base annua del 12,12%. In termine di incremento, si tratta dei dati pi¨´ elevati registrati in Cina nel settore delle bevande alcoliche e analcoliche. E' ancora pi¨´ importante sottolineare che il calo dei prezzi ¨¨ stato affiancato da un generale innalzamento della qualit¨¤ del prodotto. A seguito del miglioramento delle condizioni di vita, anche il consumo medio di vino ¨¨ aumentato in Cina. Molte cantine straniere definiscono la Cina come "un mercato dalle enormi potenzialit¨¤ in futuro". Poich¨¦ negli ultimi anni nei maggiori paesi produttori di vino l'offerta supera la domanda e il mercato ¨¨ pressoch¨¦ saturo, i produttori di vino guardano ai mercati stranieri e in particolare alla Cina come possibile sbocco per i propri vini. Ed ¨¨ proprio alla luce di tali considerazioni che l'MBA dell'OIV ha deciso di fare tappa in Cina.
Come ricordato da Michel Bourqui, responsabile dell'OIV per il settore istruzione, marketing e impresa, gli studenti dell'MBA dell'OIV vengono da diversi paesi, e molti possiedono una propria cantina. Anche il redattore capo di Chinawine Online, Sun Zhijun, partecipa al corso di quest'anno. A parte la Cina, gli studenti dell'MBA hanno visitato i principali paesi produttori di vino, analizzando le realt¨¤ vitivinicole di Francia, Italia, Cile, Argentina, USA, Spagna, Portogallo, Australia e Sudafrica.
Bourqui e il gruppo dell'MBA, pi¨´ di dieci persone in tutto, hanno visitato le due principali piazze del mercato enologico in Cina, Pechino e Shanghai, quella che ¨¨ considerata la culla cinese del personale tecnico qualificato nel settore, l'Istituto di enologia di Xi'an, nonch¨¦ la principale zona vinicola del paese, Yantai. Grazie anche alla collaborazione di Chinawine Online, ¨¨ stato cos¨¬ possibile visitare la Montrose, l'ASC, la DTASIA e la Hongfeng di Shanghai e altri operatori nel settore della vendita e promozione del vino straniero in Cina. Vi ¨¨ stato cos¨¬ un fruttuoso scambio di informazioni e notizie sul mercato del vino in Cina, sulle tendenze del consumo e sui problemi pi¨´ comuni sui ci si trova di fronte nel momento in cui si decide di vendere un particolare tipo di vino in Cina. A Pechino si ¨¨ poi svolta una visita alla Sezione regolamenti dell'Ufficio nazionale del controllo della qualit¨¤, ove il dr. Liu Zhaobin, ha illustrato il sistema di regolamentazione delle zone produttrici. Il vice vicepresidente della Associazione industriali del settore vinicolo ha poi illustrato le linee di sviluppo. Inoltre gli studenti hanno visitato alcune cantine cinesi rappresentative quali Dinasty, Great Wall, Changyu, Rongcheng, Ruisilin e Suntime, nonch¨¦ il museo della Changyu a Yantai.
L'ultima tappa del viaggio ¨¨ stata Yantai. Appena scesi dall'aereo i visitatori sono stati accolti dal caloroso benvenuto di una delegazione della municipalit¨¤. I responsabili della Commissione per l'Industria e il Commercio di Yantai hanno tracciato le linee dello sviluppo storico del vino nella zona e evidenziato i risultati ottenuti finora nel settore. Nella cantina della Changyu-Castel, oltre alla degustazione del vino prodotto dall'azienda, vi sono stati incontri e discussioni con il personale tecnico e dirigenziale della cantina
Al termine del viaggio tutti gli studenti si sono detti molto soddisfatti e hanno confessato che quanto visto ha superato di gran lunga le loro aspettative. Bourqui ha dichiarato che i prossimi corsi dell'MBA dell'OIV prevedranno tutti una tappa in Cina allo scopo di comprendere meglio l'industria e il mercato del vino in Cina. Nutriti anche i ringraziamenti a Chinawine Online per l'aiuto offerto per l'organizzazione del viaggio. Bourqui ha inoltre auspicato che, anche tramite Chinawine Online, vi possa essere una sempre maggiore collaborazione tra le imprese straniere e le imprese cinesi del settore
vinicolo.





Foto:
1£ºVisita alla barriccaia del Dragon Seal
2£ºLiu Zhaobin illustra ai visitatori il sistema di regolamentazione delle zone vinicole cinesi
3£ºIncontro alla Montrose
4£ºVisita al magazzino della Dinasty
5£ºDegustazione alla Great Wall
6£ºBourqui interessato alla situazione delle vendite in Cina della DTASIA
7£ºVisita ad una cantina sino-francese di Huailai
8£ºIndagine di mercato in un Carrefour
9£ºTavola rotonda con i dirigenti dell'ASC
10£ºFoto di gruppo con i dirigenti della Changyu di fronte al museo di Yantai
[Yuska Villani]
2004-08-27
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